Parimenti all’emergenza idrica, la situazione della viabilità urbana è stata affrontata in maniera decisa.
Il nostro paese versava in uno stato di pressoché totale isolamento, penalizzando le quotidiane attività della cittadinanza e dell’imprenditoria, già sofferente per le notevoli carenze strutturali.
In tale ottica continueremo a cercare di migliorare le seguenti attività di settore:

  • La viabilità comunale sarà oggetto di ulteriori e nuovi interventi programmatici da realizzare attraverso progettazioni preliminari inserite e da inserire nel piano triennale dei lavori pubblici e, con la conseguente richiesta di finanziamenti previsti dalle leggi regionali e comunitari e nei P.O.R.
  • Le strade rurali sono il vero, primario obiettivo di questa amministrazione. Sul punto giova ricordare che causa del decreto di concessione n.8249 del 28/12/2001, revocato con provvedimento della Provincia di Caserta n.28 del 12/04/2010, le linee di credito e/o finanziamento per tali interventi infrastrutturali sono state, quindi, bloccate fino al 2015 ed in particolare la partecipazione ai bandi PSR per il periodo 2007/2014 è stata espressamente inibita agli Enti destinatari di provvedimenti di revoca e/o infrazione ai disciplinari di cui alle procedure POR 2000/2006.
  • Attualmente l’amministrazione comunale è nella condizione di poter partecipare nuovamente a tali bandi PSR per realizzare le ulteriori opere nelle zone rurali che andranno ad aggiungersi agli interventi già realizzati su Via Olivella, Via Sagliutella, Via Casa Lorenzo, Via Frontaccio e Via Moleta. Al tal fine saranno predisposti e programmati nel piano triennale delle opere pubbliche i progetti esecutivi per la realizzazione dell’ammodernamento dell’intera rete viaria rurale. Sarà questo uno degli obiettivi prioritari perseguiti nel prossimo mandato elettorale.
  • Occorre fare di più e realizzare nelle zone a più elevata attività produttiva una rete viaria asfaltata e comodamente percorribile. Dove possibile, saranno ampliate nel rispetto dell’ambiente.
  • Il centro cittadino è stato già ampiamente riqualificato e rivisitato sotto l’aspetto urbanistico, integrato con interventi manutentivi sulla viabilità, capaci di razionalizzare il traffico e rendere fruibile al cittadino i servizi e l’ambiente, ricchezza inestimabile del nostro territorio.
  • Le arterie cittadine, così come finemente rifinite, saranno oggetto di manutenzione ordinaria costante e completa.
  • I marciapiedi sono stati realizzati nella parte di accesso al paese ed ora occorre completare tale intervento, procedendo ad un rifacimento-manutenzione straordinaria dei marciapiedi ubicati all’interno del paese in particolar modo nella strada di accesso al campo sportivo comunale
  • Le poche arterie cittadine, non ancora servite dalla pubblica illuminazione, saranno completate, in particolar modo ed in maniera prioritaria laddove vi sono insedianti abitativi.
  • I depuratori nella zona alta denominata “Marcianofreddo” e in località “Fontanelle” stanno continuando a risolvere una incresciosa situazione ambientale ed ecologica che era stata sottovalutata e trascurata da tutte le amministrazioni precedenti.
  • Sarà completato il progetto di viabilità urbana con miglioramento della circolazione stradale, grazie ad interventi capillari già realizzati (si pensi all’allargamento di Via Briccio, Via Valli e le numerose strade e traverse interne del paese) che permetteranno, giorno dopo giorno, la creazione di nuovi collegamenti viari capaci di alleggerire il traffico sul corso centrale.
  • L’ambiente continuerà ad essere uno dei punti qualificanti dell’azione amministrativa che porrà particolare attenzione alla salvaguardia dell’ecosistema tipico delle nostre zone, alla tutela del paesaggio con lo sviluppo di attività di ricerca e restauro degli edifici storici e monumentali che connotano il nostro paese. Sul punto sono in corso e certamente continueranno con il massimo impegno, trattative per raggiungere un’intesa con gli attuali proprietari del Castello Aragonese al fine di stimolare un utilizzo–recupero dello stesso, tale da poter ricavare un rilancio turistico dell’intero territorio. Ciò diventerà anche un volano per l’economia turistica ed agricola del nostro Comune.
  • L’ambiente è una vera ed inestimabile risorsa di cui disponiamo, attraverso la quale occorre perseguire il rilancio economico del nostro paese e collocarlo nel contesto del territorio di riferimento, la valle del Volturno ed il parco del Matese, dai quali trarre le risorse finanziare per un’economia di sviluppo compatibile.
  • Proprio in tale ottica si è dedicato tempo e risorse a migliorare e portare ad un ottimale funzionamento il sevizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nelle sue varie modalità esplicative. Razionalizzare il servizio della raccolta differenziata con apposite procedure modulate per quantità e qualità dei rifiuti, con particolare riguardo ai soggetti e alle zone di produzione. L’attuale esplicazione del servizio ha portato la raccolta differenziata ad una percentuale che orbita intorno al 70%. Tuttavia, occorre ancora impegnarsi per raggiunge sempre più efficienti parametri e migliori risultati, anche dettati dalla normativa vigente in materia, per giungere ad una sensibile riduzione della relativa tassa.
  • Sarà cura dell’Amministrazione ottimizzare l’istituito “ufficio ecologia” per gestire con razionalità il servizio, attraverso il controllo effettivo ed efficace dello stesso, con attenzione all’azione informativa e formativa dell’utenza.
  • Il sacrificio economico dell’utenza deve essere ripagato con un servizio efficiente e, se possibile, più leggero sotto il profilo dell’importo del tributo.
  • Continueremo il nostro impegno per la forestazione delle nostre colline e dei terreni di proprietà comunale.
  • Condividendo la particolare attenzione posta alla cura e alla gestione dei servizi cimiteriali e alle strutture del cimitero comunale (ad es.: sistemazione, con intervento mirato, della copertura delle cappelle cimiteriali) in modo da consegnare all’utenza quanto realizzato in tema di ampliamento del cimitero.
  • Così come per le opere già realizzate ed appaltate, anche quelle a farsi, saranno la conseguenza di uno studio e valutazione seria, sia in fase progettuale che in fase di realizzazione, al fine di determinare la priorità ed il tipo di finanziamento che per ciascuna opera occorrerà attivare.
  • Come già fatto, non saranno accesi mutui a carico delle casse comunali, ma si procederà, oculatamente, ad intercettare risorse economiche attraverso le leggi finanziarie e le provvidenze che la normativa vigente pone a disposizione degli Enti Locali.