Per ciò che riguarda il rilancio della cultura e la promozione del turismo, il progetto fondamentale su cui riteniamo si debba puntare è quello di inserire il Comune di Alvignano nei percorsi turistico-culturali a livello comprensoriale, tali da innescare, consolidare ed ampliare un processo di flusso turistico (per altro già in atto), includendo il Comune in percorsi coerenti con gli itinerari culturali della programmazione Regionale, Provinciale, dell’A.P.T., della Comunità Montana, dell’intesa tra gruppi di comuni, volte alla riscoperta delle zone interne della Campania e dei centri minori, ricchi di storia, tradizioni, di cultura, di artigianato, della filiera Enogastronomia, dei prodotti tipici, degli antichi sapori e del buon vivere.
Tale intendimento parte dalla già attuata riqualificazione e valorizzazione dei borghi storici comunali (San Mauro, Rasignano, Annunziata, San Nicola) e dovrà continuare in favore degli altri siti comunali (in primis: Marcianofreddo, Montaniccio) al fine di consentire, attraverso le grandi direttrici di traffico anche turistico, la riscoperta del nostro territorio.
In tal senso valorizzeremo la chiesa paleocristiana, adiacente al ristrutturato cimitero comunale, che di recente è stata oggetto di puntuale ristrutturazione, che finalmente ne consente un utilizzo degno della peculiarità di tale Struttura.
L’idea più generale di valorizzazione si concretizza con iniziative diffuse sul territorio, temporalmente distribuite nel tempo e afferenti a diversi assi, i cui progetti portanti s’individuano, in una prima fase nella valorizzazione della notevole risorsa storico archeologico, e successivamente nella valorizzazione del patrimonio naturalistico incontaminato, nell’agricoltura biologica e nella riscoperta delle antiche tradizioni, tutti presupposti per uno sviluppo integrato del territorio.
E pertanto, un percorso turistico che abbia autentico valore culturale appare interessante solo se in grado di poter offrire occasioni stanziali per un’intera giornata ed oltre.
Oltre al recupero delle archeologie, dei borghi e dei beni ambientali in generale, intendiamo realizzare anche altri interventi, integrati e/o filiere di bioagricoltura.
Tali interventi potranno favorire in particolare:

    • turismo archeologico e culturale;
    • la riapertura dei tratturi e sentieri;
    • turismo naturalistico;
    • stazioni ippiche e di maneggio per una locomozione alternativa e sportiva;
    • stazioni agrituristiche di produzione biologica con enoteche di vini storici.
        L’idea è quella di continuare a promuovere e aderire alle programmazioni territoriali già individuate ed in corso di studio e attuazione, in particolare si fa riferimento al:

        • Progetto Integrato per la valorizzazione delle risorse della città di Caserta, grande attrattore culturale
        • Progetto Integrato Antica Capua, Parco Regionale del Matese.

Il turismo diventa cosi occasione di lavoro, di nuove opportunità occupazionali, di sviluppo; per raggiungere tali obiettivi è perciò necessario investire in strutture, promozione ed eventi in collaborazioni con gli altri Enti territoriali ed economici, con le Agenzie culturali e di promozione territoriale e indirizzare i privati ad intervenire nelle attività economiche connesse.
In particolare andranno incoraggiate e incentivate, nelle forme e nei modi da verificare, tutte le iniziative tese a incrementare la capacità ricettiva del nostro Paese e soprattutto quelle di tipo non tradizionale come ad esempio un’area attrezzata per camper, bed & breakfast in relazione anche al recupero di edifici del centro storico, country house e cosi via.
Nell’ottica di incrementare l’offerta formativa scolastica sul territorio, ci adopereremo, con tutte le nostre forze, per far istituire anche il corso di studi superiori del Liceo Musicale e Coreutico che andrà ad implementare la presenza del liceo pedagogico.