Il sostegno e il rilancio delle attività economiche e produttive
Alvignano continua a vivere un momento di grande stasi occupazionale, accentuato dalle recenti vicissitudini economiche e finanziarie mondiali.
Il trend di denatalità è ormai costante e progressivo, le attività produttive tradizionali vanno via via assottigliandosi, non vi è spinta imprenditoriale significativa.
Certo non possiamo continuare a fondare le nostre aspettative economiche sugli aiuti comunitari anche perché, è un dato di fatto, il sistema del welfare trasferisce sempre meno risorse alle famiglie.
L’impegno dell’Amministrazione dovrà continuare, con decisione ed immediatezza, a cercare di arginare, con ogni mezzo, questo pericoloso processo di decadimento.
Questa Amministrazione continuerà ad adoperarsi per fare in modo che tutte le opportunità vengano colte con particolare attenzione e sollecitudine.
Riteniamo necessario:

  • incentivare la nascita di attività nel settore turistico/ambientale e della sicurezza;
  • incentivare attività che richiedano un impiego di manodopera;
  • garantire il maggior numero di opportunità di sviluppo imprenditoriale, soprattutto se proveniente dai giovani, anche sotto forma di cooperative di lavoro;
  • creare le condizioni per una domanda di lavoro che si rivolga non solo alle attività artigianali ma anche ai servizi e al commercio;
  • fornire un supporto sia agli imprenditori che ai giovani per ottenere permessi, concessioni o autorizzazioni in tempi veloci e certi al fine di consentire loro di cogliere le occasioni formative e lavorative provenienti dal territorio;
  • favorire e incentivare le imprese start-up per i giovani.

Continuare nell’operazione di marketing territoriale attraverso:

  • sviluppo urbanistico: approveremo il nuovo Piano Urbanistico Comunale in conformità a quanto stabilito dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale che è stato adottato dall’Amministrazione provinciale di Caserta;
  • servizi: facilitare l’attivazione di servizi per la nascita di nuove attività imprenditoriali e micro-imprenditoriali, anche stimolando specifiche forme cooperativistiche ed associative;
  • valorizzazione dei prodotti tipici: avviare un processo di riconoscimento di filiera produttiva finalizzata alla tipicizzazione dei prodotti agroalimentari locali.

L’Azienda Comune” sarà valorizzata attraverso la gestione dei servizi essenziali, tesi alla gestione territoriale e all’ottimizzazione delle opere pubbliche.

In questo senso, si pensa di realizzare -in proprio- alcuni dei servizi comunali essenziali costituendo – attraverso le formule cooperativistiche pubblico/private attualmente previste dalla legge- imprese sociali cui affidare:

  • la manutenzione del territorio e delle aree verdi;
  • la gestione dei servizi a domanda individuale;
  • la gestione dei progetti relativi ai servizi sociali di cui alla legge 328/00 e s.m. e i.;
  • la riconversione del bosco di Selvapiana in area turistica attrezzata, gestita e fruita in forma eco-compatibile. Tanto in forza dello studio di fattibilità già approvato dall’Amministrazione comunale uscente;
  • la gestione della sicurezza e il controllo della viabilità nell’area urbana;
  • la gestione degli impianti sportivi comunali.