1.1 Analisi dello scenario

Il gruppo dei cittadini alvignanesi che ha iniziato da qualche anno ad impegnarsi per il bene del nostro paese, mettendo al primo posto del proprio programma la libertà di manifestare liberamente il proprio pensiero e partecipare alle scelte dell’amministrazione del proprio territorio, intende continuare tale percorso nel rispetto, soprattutto, delle idee dei cittadini.
Tanto abbiamo cercato di attuare durante il periodo della nostra precedente esperienza amministrativa.
Siamo consapevoli di aver tracciato una strada nuova che porta concretezza e completamento ai propositi degli Elettori.
L’esperienza fin qui maturata ed i tanti progetti già concretizzati, ci hanno aiutato a definire al meglio gli obiettivi e ad individuare le strade per raggiungerli.
Questo è il nostro programma frutto della competenza acquisita e delle più approfondite conoscenze derivate dalla attività amministrativa.
Il processo di piena partecipazione democratica è un percorso che abbiamo intrapreso con grande impegno e spiccata concretezza, che necessita, comunque, di un continuo impegno per predisporre e realizzare -attraverso strumenti adeguati e condivisi- gli ulteriori e sempre continui obiettivi di interesse collettivo.
Dobbiamo lavorare insieme per lo sviluppo e il progresso di Alvignano, attraverso la completa attuazione di canali informatici e mezzi divulgativi, privilegiando il rapporto con le associazioni di qualunque natura e i gruppi di cittadini tutti, per definire, attraverso un nuovo modus operandi le priorità da raggiungere ed i percorsi da intraprendere nell’interesse primario della collettività.
Riteniamo di poter affermare che manterremo i nostri impegni elettorali, anzi tracceremo una linea cronologica di mandato con tempi certi per la realizzazione del programma!
Ciò grazie al rinnovato contributo, la collaborazione e la partecipazione delle associazioni, delle attività economiche e dei cittadini tutti che ci consentiranno di attuare quel processo di rinnovamento e miglioramento sociale che ci consentirà di consegnare alle generazioni future un paese sempre più moderno ed efficiente.

1.2 I principi ispiratori, gli obiettivi ed il metodo di lavoro

Partendo dalle considerazioni sopra esposte, il nostro gruppo -nato forte e motivato- è pronto a lavorare con lo scopo principale di garantire a tutti i cittadini tranquillità, legalità e voglia di fare.
Non possiamo che predisporre il nostro programma ricalcando quelle che sono state le tematiche ispiratrici del nostro movimento.
E’ con questo spirito rinnovato che abbiamo individuato i principi e gli obiettivi prioritari da perseguire attraverso un metodo di lavoro che ha dato evidenti e palpabili risultati: il nostro paese ha intrapreso (e occorre continuare con forza e determinazione) un percorso che porti al definitivo superamento di una pesante fase di stagnazione sociale, culturale ed economica, tanto attraverso un’azione di “contrattazione sociale” con tutte le forze del territorio.
Tale è il “progetto di vita comune”, scaturito da un’attenta analisi delle reali esigenze della comunità, delle sue reali potenzialità e soprattutto delle risorse su cui può contare per realizzare le cose che servono.
Ribadiamo i principi fondamentali posti alla base dell’azione amministrativa che punti a realizzare:

  • un percorso trasparente, legale che consenta di attuare scelte condivise;
  • un valore politico autentico, capace di proporre regole e soluzioni improntate al rispetto della civile convivenza e del bene comune;
  • un paese che abbia un ruolo di primo piano all’interno del contesto territoriale in cui è inserito.

Da queste considerazioni e da un’attenta lettura del nostro territorio, sono scaturiti gli obiettivi essenziali che questa amministrazione ha posto a base del proprio programma e che -già seriamente affrontati- intende completare e raggiungere.
Schematicamente, possiamo individuare e raggruppare in due categorie gli interventi che meritano di essere attuati:
a) obiettivi primari ed immediati:

  • manutenzione, conservazione e completamento di tutti gli interventi già realizzati durante il precedente quinquennio (rete idrica, viabilità comunale, servizi alla collettività, nuovo polo scolastico, messa in sicurezza della scuola primaria etc.);
  • affrontare l’emergenza “occupazione” attraverso il sostegno e il rilancio delle attività economico/produttive e turistiche, stimolando la costituzione anche di cooperative giovanili di lavoro;
  • vivibilità cittadina.

b) obiettivi di medio e lungo periodo, ossia il paese che vogliamo:

  • il potenziamento dei servizi sociali;
  • la realizzazione di una attenta ed efficace programmazione urbanistica ed ambientale;
  • una efficiente politica economica;
  • il completamento degli interventi finalizzati all’ammodernamento delle strutture scolastiche;
  • la promozione delle politiche giovanili attraverso lo sport, il tempo libero e l’associazionismo;
  • il rilancio della cultura, delle vocazioni rurali ed agricole del territorio e la promozione del turismo eco-sostenibile;
  • la riforma e la modernizzazione dell’Ente Comune.

Il già collaudato e attuato metodo di lavoro per il raggiungimento di questi obiettivi è volto alla più immediata operatività, efficienza di gestione ed efficacia di risultato.
Immaginiamo e intendiamo il comune come un’azienda in grado di attuare ogni più utile strategia, un’impresa che è sul mercato e come tale deve affrontare le sfide che gli si pongono, un’impresa che ha come unico scopo quello di fare un “utile” che non è né finanziario né economico, ma solamente sociale: il benessere della collettività.
In quest’ottica il comune deve essere amministrato con la saggezza e la diligenza del “buon padre di famiglia” e, in quanto impresa familiare, deve coinvolgere tutti i cittadini, i quali, partecipando alla “cosa pubblica”, condividono rischi e vantaggi.

Non possiamo, quindi, abbandonare il nostro metodo di lavoro che prevede:

  • il riconoscimento del problema (identificazione delle soluzioni e delle risorse);
  • la definizione dei tempi e delle tappe di esecuzione, fino al controllo del risultato raggiunto.

Tale chiaro e schematico processo evolutivo confermerà i già raggiunti risultati e renderà sempre più attuabili le strategie per definire, con rapidità e decisione, le criticità e le problematiche che si presenteranno nella quotidianità amministrativa.